GRAVIDANZA

Domande:

  1. Ho 28 anni e sono gravida alla settima settimana e accuso conati di vomito e nausea persistente soprattutto dopo i pasti. Sono diminuita anche di peso rispetto l’inizio della gravidanza di due chili, volevo dei consigli su come comportarmi.
  2. Ho 30 anni e sono gravida per la prima volta alla 6 settimana. Vorrei sapere quali accertamenti potrei fare per escludere malattie genetiche fetali come la Sindrome di Down. Sono a conoscenza che accertamenti come l’amniocentesi e la villocentesi  si possono effettuare gratuitamente a carico del sistema sanitario nazionale gratuitamente dopo i 35 anni di età materna ma io non rientro in questa categoria.
  3. Sono gravida alla 30° settimana e accuso contrazioni uterine frequenti nell’arco della giornata.Mi devo preoccupare? Sono seguita ambulatoriamente presso un struttura ospedaliera e non so a chi rivolgermi nello specifico.
  4. Mi trovo attualmente alla 36° settimana di gravidanza decorsa in modo del tutto fisiologico. Non ho potuto seguire alcun corso di preparazione al parto e vorrei qualche informazione  di ordine pratico. Ho già preparato la borsa con tutto l’occorrente che potrà servirmi quando mi recherò in ospedale per partorire ma anche se posso sembrare banale vorrei che mi si dicesse una volta di piu’quando e’ opportuno andare in ospedale nell’imminenza del parto.
  5. Sono una secondigravida  precesarizzata alla 18° settimana e il primo taglio cesareo è stato fatto perchè avevo un feto in presentazione podalica. Vorrei  sapere se devo forzatamente ripetere un nuovo taglio cesareo oppure esistono delle possibilità di parto naturale.
  6. Abito a Milano e ho letto che in Irlanda, per l’esattezza a Dublino molte donne riescono a partorire con successo a casa, seguite da un’equipe composta da ostetrica e ginecologo. Lei cosa mi sa dire in proposito e pensa che anche qui a Milano sia possibile eseguire questo percorso senza correre eccessivi rischi al parto?

Risposte:

1. Ho 28 anni, sono gravida alla settima settimana e accuso conati di vomito e nausea persistente soprattutto dopo i pasti. Sono diminuita anche di peso rispetto l’inizio della gravidanza di due chili, volevo dei consigli su come comportarmi.

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2. Ho 30 anni e sono gravida per la prima volta alla 6° settimana. Vorrei sapere quali accertamenti potrei fare per escludere malattie genetiche fetali come la Sindrome di Down. Sono a conoscenza che accertamenti come l’amniocentesi e la villocentesi  si possono effettuare gratuitamente a carico del sistema sanitario nazionale gratuitamente dopo i 35 anni di età materna ma io non rientro in questa categoria.

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3. Sono gravida alla 30° settimana e accuso contrazioni uterine frequenti nell’arco della giornata. Mi devo preoccupare? Sono seguita ambulatoriamente presso un struttura ospedaliera e non so a chi rivolgermi nello specifico.

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4. Mi trovo attualmente alla 36° settimana di gravidanza decorsa in modo del tutto fisiologico. Non ho potuto seguire alcun corso di preparazione al parto e vorrei qualche informazione  di ordine pratico. Ho già preparato la borsa con tutto l’occorrente che potrà servirmi quando mi recherò in ospedale per partorire ma anche se posso sembrare banale vorrei che mi si dicesse una volta di piu’ quando e’ opportuno andare in ospedale nell’imminenza del parto.

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5. Sono una secondigravida  precesarizzata alla 18° settimana e il primo taglio cesareo è stato fatto perchè avevo un feto in presentazione podalica. Vorrei  sapere se devo forzatamente ripetere un nuovo taglio cesareo oppure esistono delle possibilità di parto naturale.

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6. Abito a Milano e ho letto che in Irlanda, per l’esattezza a Dublino molte donne riescono a partorire con successo a casa, seguite da un’equipe composta da ostetrica e ginecologo. Lei cosa mi sa dire in proposito e pensa che anche qui a Milano sia possibile eseguire questo percorso senza correre eccessivi rischi al parto?

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